DI TUTTO DI PIU
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1) Contrariamente a quanto si pensa la trota gradisce temperature che variano
dai 10 ai 14-15 gradi. Temperature troppo basse ne inibiscono l’appetito.
2) L’ utilizzo di mangimi liquidi negli allevamenti è una clamorosa fesseria
inventata non si sa bene da chi , ma propagatasi come la peste.
3) Il siluro. Vorrei spezzare una lancia in favore di questo sfigatissimo
animale considerato la fonte di tutti i guai. Da quel che ne sò un siluro, ad
esempio, di cento chili in un anno mangia una quantità di cibo che può variare
dai 90 ai 100 chilogrammi. Può sembrare molto solo perché non sapete quanto
mangio io.
4) Gli allevatori di pescegatto nostrano , per lo più improvvisati, adottarono
il seguente motto: il pescegatto non ha problemi, vive ovunque e mangia tutto
il dì . Complimenti.
5) Il mais L’inquinamento dell’acqua nei carpodromi spesso ha un capro
espiatorio,il mais. Difficile convincersi che ogni sostanza usata in eccesso
crea dei problemi Un normale e semplice ricambio di acqua risolverebbe il
problema che è determinato essenzialmente dalle feci degli animali presenti.
L’adottare un unico tipo di cibo per alimentare centinaia di pesci magari in
ambienti insalubri ne determina l’indebolimento e quindi la maggiore facilità
ad ammalarsi e morire. E poi ..voglio dire, non utilizzano il mais in quanto
materia inquinante e poi riempiono i bacini di solfati…bo..
6) Il 99% delle trote presenti nelle acque italiane provengono da allevamenti
specializzati. D'altronde non esistono altre possibilità per ripopolare i
nostri fiumi.Una trota iridea per raggiungere le dimensioni di due etti o poco
più, in allevamenti non intensivi, impiega anche 15 -18 mesi (molti di più se
cresciute in zone particolarmente fredde), immaginate una fario o un salmerino
molto meno voraci, in ambiente naturale quanto impiegherebbero per presentarsi
nella misura minima consentita. E così immaginate le risate quando leggo in
qualche sito il solito “ pescatore serio” affermare che nei laghetti le trote
non sono così combattive e buone come quelle di fiume….
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